Personaggi e Miti della Modena dei Motori in una mostra filatelica
Memorabilia da collezione tutte dedicate al mondo dei motori, nell’esposizione “Un Album a motore” in programma al Circolo Tassoni dal 5 al 20 aprile
La Modena dei motori e dei protagonisti degli anno d’oro dell’automobilismo attraverso cartoline, francobolli, riviste d’epoca, annulli e altre curiosità da collezione. In occasione della nona edizione di “Modena Terra di Motori”, il circolo filatelico “A.Tassoni” organizza la mostra “Un Album a motore”, in programma dal 5 al 20 aprile presso la sede del circolo in viale Monte Kosica 91.
Sono undici i temi e altrettante le sezioni in cui è articolata la mostra, ognuna curata da un singolo espositore. La sezione curata da Romano Bertacchini è intitolata “La leggendaria Targa Florio” e racconta la storia della mitica corsa voluta da Vincenzo Florio, attraverso documenti postali e fotografici che ripropongono le emozioni di una delle gare più vecchie del mondo. Roberto Dondi presenta la raccolta “Motori passione infinita”, un viaggio tra i ricordi di piste polverose, storici circuiti, piloti e auto che hanno fatto conoscere Modena in tutto il mondo. Sandro Grimaldi è il curatore della sezione “Gli anni ‘50”, dedicata ai Campionato del Mondo di Formula Uno dell’epoca. Sempre la regina delle competizioni automobilistiche, ma questa volta raccontata attraverso le tessere telefoniche, è al centro della sezione di Pasquale Guarino intitolata “La Formula Uno”. Lauro Malavolti presenta invece la sua collezione di “Manifesti automobilistici”, veri e propri cimeli con tanto di dediche e firme dei piloti che si sono resi protagonisti di indimenticabili corse automobilistiche del passato.
Anche il mondo delle moto ha trovato un suo spazio nella mostra, con la collezione di Mario Masetti “La motocicletta”, che ripercorre la storia della due ruote, dai piloti dei primi del ‘900 ai campioni di oggi e con quella filatelica di Christian Rossi “Dalle due alle quattro ruote”, che racconta la storia di moto e auto che sono divenute nel tempo dei veri e propri miti.
Di Claire Montermini la sezione intitolata “La Citroen”, una collezione che raccoglie diversi modellini della casa automobilistica francese nata nel 1918. La raccolta curata da Pietro Pirazzoli s’intitola “L’auto dell’anno” ed è una collezione di affrancature meccaniche pubblicitarie delle auto che hanno ottenuto il prezioso riconoscimento. In occasione del ventennale della morte di Enzo Ferrari, non poteva ovviamente mancare una sezione dedicata interamente a lui: “Enzo Ferrari, l’uomo e il costruttore” di Ermanno Zanotti, che ne ripercorre la vita fin dal 1939, quando Enzo decise di lasciare l’Alfa Romeo per iniziare la magnifica avventura alla Ferrari.
A chiudere la mostra una serie di sculture di Gianni Grandi dedicate al mondo dei motori e di bassorilievi realizzati dallo scultore Cosimo Reggiani, che propone le immagini e i profili di Enzo Ferrari e di alcuni piloti della Scuderia Ferrari.
Anche quest’anno, in collaborazione con le Poste Italiane, verrà riproposto per tutta la giornata di domenica 20 aprile in piazza Mazzini, il tradizionale annullo postale che, in onore del ventennale della morte, ritrarrà il volto di Enzo Ferrari. L’annullo si potrà apporre sulla cartolina ufficiale della manifestazione.
Il circolo culturale Alessandro Tassoni nasce il 15 maggio del 1974 presso la sede della Società del Sandrone. All’attuale presidente Fernando Bertani, uno dei sedici soci fondatori, si deve l’idea di intitolare il circolo al poeta Alessandro Tassoni personaggio-simbolo della cultura modenese.