Modena Terra di Motori Edizione 2006 - dal 19 marzo al 21 maggio
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Musei dell’auto a confronto e un libro sul viaggio rievocativo di Itala

Alla kermesse modenese spazio anche alla cultura dei motori, con un incontro dedicato al futuro dei grandi musei del motorismo e la presentazione di un libro che ha per protagonista la gloriosa Itala che l’anno scorso ha compiuto a ritroso dopo cent’anni il raid Pechino Parigi del 1907

“Salve, mi chiamo Itala. Sono nata nel 1906 presso le officine automobilistiche dei fratelli Ceriani di Torino.” Inizia così, con la narrazione in prima persona della storica Itala, il libro della collana Overland “Parigi-Pechino, andata e ritorno”, scritto dal giornalista Giancarlo Corbellini, che verrà presentato al Caffè Concerto di Modena sabato 19 aprile alle ore 17.30. Proprio un anno fa, prima di imbarcarsi in questa nuova avventura, ripercorrendo a ritroso lo stesso percorso del famoso raid del 1907, Itala è passata per Modena, la capitale dei motori e per Budrio, la città natale del meccanico Ettore Guizzardi che insieme al principe Scipione Borghese e al giornalista del Corriere della Sera Luigi Barzini, portò la macchina italiana al trionfo con tre settimane di anticipo rispetto agli avversari.
Il raid rievocativo del 2007 non poteva non avere come partner insieme all’Aci e a Overland, la Regione Emilia-Romagna, che con il suo distretto “Hi-mec” e il marchio “Motor Valley – Terra di motori”, rappresenta da una parte l’eccellenza assoluta della meccanica avanzata e dall’altra un patrimonio ricchissimo di offerte turistiche legate alla passione per i motori.
Amore per i viaggi, la voglia di conoscere altri popoli e il senso di avventura di un percorso così lungo e faticoso a bordo di un mezzo centenario, sono gli ingredienti del volume scritto da Giancarlo Corbellini e corredato dalle sue foto. Le pagine ripercorrono,  tappa per tappa, il viaggio da Parigi a Pechino che l’Itala ha affrontato nel 2007, scortata dai mezzi di Overland. Al posto del principe Scipione Borghese, di Ettore Guizzardi e di Luigi Barzini, questa volta a sedere sull’Itala c’erano i due piloti Rocco Errico e Luciano Marengo e il giornalista Giancarlo Corbellini. Da questo viaggio rievocativo nascerà anche una nuova serie di documentari a puntate di Overland, che sarà trasmessa dalla Rai e che permetterà ai telespettatori di vivere l’avventura dell’Itala.

La splendida regina dei Raid tornerà protagonista per qualche minuto anche il giorno dopo domenica 20 aprile alle 10.30 alla Residenza Municipale durante l’incontro intitolato “Il futuro dei musei del motorismo”. A confrontarsi su questo tema Rodolfo Gaffino Rossi direttore del Museo dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia” di Torino, che ospita l’Itala, Giovanni Perfetti, direttore della Galleria Ferrari di Maranello e Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari e dell’erigendo Museo che sorgerà nella casa dove è nato il Drake. Il tema è di grande attualità e riguarda in generale tutti i musei e il grande bisogno che molte di queste strutture hanno di modernizzarsi, di offrire sempre più servizi, di essere dinamici e al passo con le esigenze di un pubblico in continua evoluzione.
Un esempio è quello del Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia di Torino che chiuderà i battenti per qualche tempo per lanciarsi in un restyling che non sarà soltanto del “contenitore” ma anche del “contenuto” che sarà più dinamico, fruibile al’insegna di una maggiore interazione con il pubblico che lo visiterà dal vivo o anche attraverso il sito web. Il museo di Torino dal 1960, ospita esemplari di circa ottanta marche, per la maggior parte ormai scomparse, delle quali è presente in collezione almeno un esemplare. Inoltre c’è una biblioteca molto importante che raccoglie circa 7000 testi, la maggior parte di grande pregio e rarità e un centro di documentazione che riunisce tutto ciò che è pertinente al mondo dell’automobile: schede tecniche e storiche, fotografie, documenti, atti societari, libretti di uso e manutenzione e tariffari. Il Museo, in occasione di “Modena Terra di Motori”, porterà in esposizione alcuni gioielli a quattroruote della sua collezione.
Molto più vicina a casa è la splendida Galleria Ferrari di Maranello che nel 2007 ha totalizzato un numero di visitatori assolutamente da record: 204.400 persone provenienti da tutto il mondo. Inaugurata nel 1990, è diventato il vero tempio degli appassionati delle rosse di Maranello, il luogo in cui passato, presente e futuro della Ferrari si fondono. Sviluppato su una superficie di 2.500 metri quadrati, la galleria è strutturata in più aree: una dedicata alla Formula Uno, un'altra al personaggio Enzo Ferrari e al suo mito, un'altra ancora all’innovazione tecnologica e l’ultima alle mostre tematiche temporanee.

Grande attesa anche per il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari che aprirà i battenti nel 2010, quando decine di migliaia di appassionati potranno vistare gli oltre 5000 metri quadrati di questa struttura, che comprenderà la casa in cui nacque il Drake nel 1898, interamente recuperata, e una  nuova galleria espositiva, l’ormai famoso cofano giallo, che conterrà al suo interno spazi flessibili per l’esposizione di vetture, una caffetteria-ristorante, un bookshop, un centro di documentazione sulla storia dell’automobilismo sportivo modenese e una sala per proiezioni.
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